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Non Amatriciana??? Vi starete certamente chiedendo cos’è. Indizi: è gustosa, vegetariana e viene dalle mani dello chef.

Be’, ve lo diciamo.
È una variante dell’amatriciana assolutamente vegetariana ma altrettanto saporita (o forse ancora di più).

La Non Amatriciana nasce apposta per l’Azienda Agricola Olio Febo da un’idea dello chef Stefano Lombardi.

Stefano ci ha regalato la ricetta che vi riportiamo direttamente dalle sue mani. In fondo potete trovare anche una sua biografia.

Stefano ci ha regalato la ricetta che vi riportiamo direttamente dalle sue mani. In fondo potete trovare anche una sua biografia.

Non Amatriciana

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

  • 200 g. di spaghetti alla chitarra
  • 100 g. di formaggio Squacquerone romagnolo
  • Un cucchiaio di pecorino grattugiato fresco
  • 50 g. di Tofu
  • 210 g. di pomodorini Datterino freschi
  • ½ cipolla
  • 100 g. di peperoncino fresco grattugiato
  • Un cucchiaino di polvere di caffè
  • Acqua, sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO :

(1)  Scaldate leggermente una padella alta con all’interno Olio Extravergine Febo, un cucchiaino di peperoncino fresco e ½  cipolla tritata. Fate sudare leggermente la cipolla e aggiungete il Tofu tagliato a cubetti.

(2) Una volta fatto rosolare il Tofu con gli altri ingredienti, aggiungete i pomodorini Datterino già precedentemente lavati e tagliati a metà. Cuocete il tutto a fuco lento per circa 20 minuti, facendo attenzione che la salsa che si andrà a creare non risulti mai secca. Aggiungete un mestolo d’acqua all’occorrenza.

(3) Riempite una pentola alta con acqua e, una volta salata e fatta arrivare a bollore, aggiungetevi gli spaghetti alla chitarra.

(4) Mentre la pasta cuoce, mescolate in una bastardella lo Squacquerone, 3/5 del pecorino grattugiato e la polvere di caffè, creando così la salsa che farà da fondo al nostro piatto.

(5) Incorporate la pasta nel sugo e mantecate con il restante pecorino grattugiato. Adagiate sul fondo del vostro piatto un cucchiaio della salsa preparata con lo Squacquerone, pecorino e caffè e sistemateci sopra un nido della vostra Non Amatriciana. Spolverate con pepe macinato fresco e un filo d’olio Febo Extravergine.

Lo Chef – Stefano Lombardi

Lo chef Stefano Lombardi

Nasce a Lecce (Puglia, Italia) nel 1987. Si avvicina da piccolo alla tradizione culinaria pugliese grazie alle mani sapienti delle nonne, che gli mostrano i segreti della cucina popolare.

Intraprende gli studi a Lecce nel 2006. Una volta finiti li studi, affina le sue conoscenze frequentando corsi di potenziamento, come quelli di  panificazione e pizzeria, estetica d’impiattamento, pasticceria, catering e banqueting. Mentre prosegue il suo percorso formativo, non trascura l’aspetto pratico del mestiere: non disdegna mai di ‘sporcarsi le mani’ nelle cucine e cerca sempre di far coincidere teoria e pratica, sperimentando diverse tecniche di lavorazione dei piatti e rielaborandole secondo il suo istinto personale. Dopo aver raccolto un numero sufficiente di esperienze, lascia la Puglia per proseguire la ricerca di un linguaggio personale nel resto d’Italia.

Il suo stile coniuga tradizione e innovazione. Stefano Lombardi fa incontrare le materie prime locali con le tecniche più innovative usate oggi in cucina (come la cucina molecolare), rivisitando ricette, riscoprendo sapori antichi e combinandoli in modo nuovo e inaspettato. Il risultato è un incrocio fra vecchio e nuovo, alla costante ricerca del bilanciamento perfetto tra elementi che un occhio profano direbbe a prima vista difficili da accostare. Senza mai dimenticare quella che è la vera anima della cucina: amore per il gusto, perseveranza, passione sempre accesa e ricerca del gioco, dello stupore da provare a ogni boccone.

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